Avete presente Gargamella, l'antagonista principale dei Puffi, il mago irascibile ed aggressivo, sfortunato ed incapace, che li odia e che vuole catturarli per mangiarli? Quello che fallisce sempre per sua inettitudine o per i cattivi consigli della sua sciocca gatta Birba?
Questa volta ci ha provato ancora, ma l’esito è stato sempre lo stesso: incompetenza assoluta.
Insolitamente, ha deciso di cambiare oggetto delle sue malefatte, decidendo di rapire e violentare i sogni di un altro personaggio delle fiabe: la nostra cara amata Cenerentola.
Naturalmente, insieme alla gioia ed all’entusiasmo della giovane ragazza, Gargamella ha voluto turbare la serenità e la quiete di milioni di telespettatori che avevano deciso per qualche ora di rivivere le emozioni e le suggestioni che solo le fiabe sanno regalare.
Il suo piano malefico era quello di intromettersi nel dolce racconto ed interromperlo con storie di morte e di dolore, proponendo un volto duro, scuro e segnato dalle vessazioni del potere, per impaurire e riportare nello spregevole scenario del suo studio televisivo una realtà ancora più volgare e violenta di quanto già non lo sia.
Nel suo studio-laboratorio, il diabolico mago possiede plastici, bastoni, coltelli, forbici.. ed ancora biciclette, gasparri, statuette e statuine.
Alla sua vista, però, i genitori pronti ed astuti hanno coperto gli occhi dei più piccoli, raccontando loro che era solo un cattivo giornalista, millantatore e stregone, che avrebbero potuto sconfiggere soltanto con la forza della cultura, non leggendo i suoi libri e boicottando la sua trasmissione.
Solo così Bruno Gargamella, esausto per i tranelli sempre mal riusciti, si ritirò nel suo castello in rovina e le nuove generazioni, libere e ben informate, vissero felici e contente!
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