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04 agosto 2011

In Italia c’è una crisi nella crisi, e si chiama Berlusconi Silvio



.. "Non so se lo sa, ma le voglio leggere un’agenzia fresca fresca che è stata appena pubblicata, di un noto comunista, il cui nome però lo dico dopo. Sono parole dette dopo il suo intervento: “E’ necessario avere una leadership più forte che ridia credibilità al Paese”. Cattivone!. Dice ancora: “Abbiamo un grande problema di credibilità del Paese, perché serve una leadership in grado di recuperare la coesione. Serve una leadership diversa. Il mondo non capisce la nostra confusione, non capisce cosa accade in Italia, e tutto ciò ci danneggia moltissimo. C’è chi ha compiuto anche scorrettezze mentre era al governo, nella sua vita quotidiana. In altri Paesi sarebbe stato costretto a dimettersi immediatamente. Invece da noi non succede nulla”.
Sa chi l’ha detto? Marchionne, mezz’ora fa. Sto comunista Marchionne! Ma tu capisci, caro Silvio? Deve porsi il problema, signor presidente del Consiglio, se anche un manager di quel genere le dice che Lei è fuori luogo e fuori posto. Questa è la verità.
Se non vuole ascoltare lui, ascolti questa lettera indirizzata a Lei e per conoscenza a tutti i parlamentari. Un gestore azionario di Londra di una delle più grandi società di gestione di capitali del mondo le ha scritto oggi una lettera. Lui evidentemente gestisce dei fondi, e scrive: “Le persone come me, che gestiscono le pensioni dei cittadini anche italiani, non credono più che la politica italiana abbia la capacità di risolvere i problemi del Paese. Con la conseguenza che, facendo gli interessi dei nostri clienti, ci troviamo costretti a vendere posizioni aperte sull’Italia, contribuendo nostro malgrado al profondo rosso sui mercati."
Non so se si è capito ma c’è una crisi mondiale come Lei dice, ma in Italia c’è una crisi nella crisi, e si chiama Berlusconi Silvio".

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