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06 settembre 2014

Semita, Ebreo, Giudeo, Sionista, Israeliano, un po' di chiarezza.

Semita, Ebreo, Giudeo, Sionista, Israeliano.. sono termini che hanno certamente delle affinità, sono facilmente accostabili, ma non sono certo sinonimi.
E' vero che le violente immagini dei tg che ci raccontano la guerra in corso nella Striscia di Gaza spesso rischiano di coprire ed oscurare il commento e la voce del giornalista.
La nostra mente può risultare talmente turbata da tanta sofferenza e dolore che viene facile assorbire ed automaticamente associare termini che di certo hanno molte relazioni storiche e culturali, ma che non sono interscambiabili.



Il termine semita indica un soggetto appartenente ad un gruppo etnico che include diverse popolazioni che abitano (o hanno abitato) il Medio Oriente ed il Nord Africa. Linguisticamente questi popoli derivano da un unico ceppo e, dal punto di vista biblico, dal medesimo capostipite Sem, figlio di Noè.
“Semita” è da riferirsi ad un contesto razziale (biologico) e non è affatto sinonimo di “Ebreo”. Semiti sono infatti molti altri popoli, dire ad es. che i “palestinesi” sono anti-semiti sarebbe come affermare che odiano sé stessi su basi razziali.

Il termine ebreo è da usarsi in riferimento ad un popolo specifico, ai discendenti diretti di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Ebreo non indica necessariamente appartenenza ad una religione (vi sono ebrei agnostici o atei).

Il termine giudeo deriva da Giuda, capostipite di una delle dodici tribù di Israele. La storia dell’antico Israele vide la scissione in due regni, la “casa di Giuda” e la “casa di Israele” formata dalle undici tribù. Mentre la tribù di Giuda poté sussistere essendo stata fedele alla Legge, le undici tribù di Israele furono disperse tra le nazioni.
La sovrapposizione del termine "giudeo" ad "Ebreo" può risultare perciò accettabile solo ed unicamente in considerazione del fatto che le undici tribù di Israele sono appunto le "tribù perdute" e che quindi gli Ebrei odierni discendono dalla tribù di Giuda.

Il termine sionista deriva ovviamente da Sion, monte su cui sorse l’originario nucleo dell’attuale Gerusalemme. Sionista è colui che aderisce e promuove il “sionismo”, movimento sorto alla fine del XIX secolo tra gli Ebrei residenti in Europa appartenenti alla diaspora, il cui fine è l'affermazione del diritto all'autodeterminazione del popolo ebraico mediante l'istituzione di uno stato ebraico. Il sionismo fa parte del più vasto fenomeno del nazionalismo moderno.

Il termine israeliano: da Israele (Giacobbe). Israele è il nome dello Stato Ebraico. Al di là dell’uso riferito alla storia del popolo ebraico in cui Israele e popolo ebraico sono termini sovrapponibili, Israeliano è oggi riferito alla nazionalità. Israeliano non è sinonimo di Ebreo, vi sono infatti arabi, palestinesi ed anche europei nati in Israele, tra questi e molti non sono appartenenti alla religione giudaica (musulmani, cristiani ecc…).

14 gennaio 2014

Clarence Seedorf nuovo tecnico dell' AC Milan

Massimiliano Allegri sostituito dal campione olandese nel ruolo di allenatore dell' AC Milan.
L'ex centrocampista del Milan e pluri-vincitore di Champions League non ha ancora frequentato il corso di allenatore a Coverciano.
E' un rischio per la squadra? I calciatori vedranno nel nuovo tecnico un leader e trascinatore, o un simpatico compagno di squadra?
Speriamo bene, in fondo peggio di così..

13 gennaio 2014

La grande bellezza (The big beauty)



La grande bellezza è un film del 2013, diretto e sceneggiato da Paolo Sorrentino.
Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2013.
Il 25 settembre 2013 viene designato come film rappresentante il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar 2014 al miglior film in lingua non inglese.

Il 20 dicembre seguente viene confermato nella "shortlist" di nove film selezionati per la candidatura.
Il 12 gennaio 2014 vince il Golden Globe come miglior film straniero. L'ultimo film italiano aggiudicatario di un premio della stampa estera a Hollywood era stato nel 1990, Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. (Wikipedia)

04 gennaio 2013

Fabri Fibra. Pronti, Partenza, Via! Video ufficiale


Testo
 
Coda timbro firma passa
coda timbro firma passa
coda timbro firma passa
burocrazia
l’Italia si squaglia come
burro e pazzia
una bella idea
arriva sempre a notte fonda
come la polizia
chi me lo spiega
votavi Lega, si prega

ora chi voti
boh Regan
ora Belen, prima chi? Megan
roba magica
simsalabim
ma al microfono si offrono molti
io sono una sicurezza come il codice pin
in alto come dopo il check-in
ho le note do re mi come
per le rime
ho la scimmia come Remì
alza lo stereo c’è Fabri Fibra
che non passa mai di moda come la figa.
Pronti, Partenza, Via!
si va per mare e monti
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti

qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti.
Vengo dalla campagna
cresciuto al mare
ad una mano dal tuo palmare
pronti via
si va per mare e monti via
monti via
linguaggio ultraviolento
in tv come un ultraviolento
cade giù tutto
come un terremoto
come Arisa senza trucco

non fa neanche 2000 euro
l’uomo del 2000 che diceva Lucio Dalla
occhi a palla
guarda la casta
sembra la serie tv Dallas
la verità sballa
è stupefacente
sempre più stufa la gente
ti vedevi alla festa invitato speciale
e invece sei in guerra
inviato speciale
questo pezzo fa colpo lo so

come un banchiere fa colpo lo so
toc toc chi bussa? chi è?
Il commissario
Pronti
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti.
Fumo bombe come a Kabul
missili come a Seul
rapper esorcista scomodo
come l’antidoping come un ciclista
il caso chiuso è caso mai
canta il pezzo con me
se lo sai
i cantanti incantano
nascosti e sporchi

come i soldi che mancano
tutti pronti per la partenza
ma da anni è una finta partenza
dopo l’ultima grande occasione
si rimane così senza
nella testa una voce rimbomba
tipo capitano la nave affonda
terza seconda prima
il paese non si mette più in moto
onda tu aspetti qui
non ci tengo nella vita
l’ultima cosa che voglio sentire è
libera lo stiamo perdendo
come gli Abba in Italia

gridi mamma mia
ma dalla rabbia
sfondiamo la gabbia
pronti partenza via
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti via
pronti partenza via
Pronti, Partenza, Via!
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
qui siamo tutti pronti
si va per mare e monti via
Pronti, Partenza, Via!

Dall'album Guerra E Pace

Sex Symbol, osannato fuoriclasse e miliardario.. per qualcuno un bersaglio da offendere

 
Ignobili insulti ai calciatori del Milan di colore durante un'amichevole. Negli stadi italiani i violenti trovano ancora asilo.
Solo la costruzione delle nuove strutture sportive, accoglienti confortevoli ed attrezzate, potrebbe rovinare la festa agli attuali bulletti da spalti.
Si sentirebbero immediatamente fuori luogo, e sparirebbero in un istante!



Immagina.. un Monti Bis

E se Mario Monti fosse davvero la risposta giusta?
Riuscite a immaginare l'agenda dei famigerati mercati finanziari unica e salvifica soluzione di tutti i mali del Paese?
Della serie: Mario Monti.. Agito nel 2012 - Agenda nel 2013!?



25 novembre 2012

Coldplay - Fix You - Video, Testo e Traduzione in italiano

Amanti dell'amore
Cantate questa poesia
Dedicatela prima al vostro cuore
Poi alla compagna della vostra vita
Abbracciate e proteggete chi vi rende felici..
Abbiate cura dei vostri sentimenti
Coltivateli e date loro energia..



Testo e traduzione di Fix YouColdplay – Album X&Y (2005)

When you try your best but you don’t succeed
(Quando tenti al tuo meglio ma non riesci)
When you get what you want but not what you need
(Quando ottieni ciò che vuoi ma non ciò di cui hai bisogno)
When you feel so tired but you can’t sleep
(Quando sei così stanca ma non riesci a dormire)
Stuck in reverse
(Bloccata sottosopra)

And the tears come streaming down your face
(Quando le lacrime scorrono sul tuo viso)
When you lose something you can’t replace
(Quando perdi qualcosa che non puoi sostituire)
When you love someone but it goes to waste
(quando ami qualcuno ma tutto va sprecato)
could it be worse?
(Potrebbe essere peggio?)

Lights will guide you home
(Le luci ti guideranno a casa)
and ignite your bones
(E infiammeranno le tue ossa)
And I will try to fix you
(E io proverò a consolarti)

High up above or down below
(Lassù o laggiù)
when you’re too in love to let it go
(Quando sei troppo innamorata per lasciarlo andare)
but If you never try you’ll never know
(Ma se non provi non saprai mai)
Just what your worth
(Proprio quello il tuo valore)

Lights will guide you home
(Le luci ti guideranno a casa)
and ignite your bones
(E infiammeranno le tue ossa)
And I will try to fix you
(E io proverò a consolarti)

Tears streaming down your face
(Le lacrime scorrono sul tuo viso)
When you lose something you cannot replace
(Quando perdi qualcosa che non puoi sostituire)
Tears streaming down your face and I
(Le lacrime scorrono sul tuo viso e io)

Tears streaming down your face
(Le lacrime scorrono sul tuo viso)
I promise you I will learn from my mistakes
(ti prometto che imparerò dai miei errori)
Tears stream down your face and I
(Le lacrime scorrono sul tuo viso e io)

Lights will guide you home
(Le luci ti guideranno a casa)
and ignite your bones
(E infiammeranno le tue ossa)
And I will try to fix you
(E io proverò a consolarti)

Grazie a mbmmusic.it

dedicata al ..rello della mia vita !!

16 ottobre 2012

Juve - Napoli: Marchisio vs Cavani, Bonucci vs... Cassano

    

 All'ottava giornata forse è presto per le iperboli. Sfida scudetto. Nuova classica di riferimento del calcio italiano. Ma i numeri di Juventus e Napoli, che si affronteranno sabato alle 18 a Torino, non mentono: sei vittorie e un pareggio (a Firenze per la Juve, a Catania per il Napoli, entrambi per 0-0) ci suggeriscono che la prossima giornata metterà di fronte le due squadre migliori del campionato. Al di la degli addetti ai lavori (Ferrara, Chiellini, Giaccherini), anche il campo ha dato un'impressione netta: non ci sono due squadre migliori. E nell'ultimo anno ci sono stati quattro precedenti ricchi di gol e spettacolo, ma anche di tensioni e polemiche. E la partita sta salendo di rango, perché ogni volta le due squadre si sono giocate qualcosa d'importante.

     "Più che soldatini...professionisti!, ha risposto così Bonucci, tramite il suo profilo Twitter, a Cassano. Il giocatore dell'Inter, intervenuto alla trasmisione "Che tempo che fa", aveva rivelato di aver rifiutato per tre volte la Juve, perchè i giocatori bianconeri assomigliano più a dei soldatini, che filano sempre dritto.
Le parole di Bonucci confermano il clima non dei più accoglienti all'interno della Nazionale nei confronti del barese.

Schettino / Costa Concordia: nave ingovernabile dopo 50 secondi

     Al via la seconda giornata dell'incidente probatorio sul naufragio della Costa Concordia. Oggi sara' affrontata la questione della 'falla', creata dall'urto della nave contro gli scogli dell'Isola del Giglio, la sera del 13 gennaio. Poi la parola passera' alla procura. Per tutta la settimana, accusa, difesa e rappresentanti delle parti offese ascolteranno i risultati del lavoro condotto dai periti per rispondere ai 50 quesiti posti dal gip Valeria Montesarchio, al fine di fare chiarezza sulla dinamica del naufragio.



     Un'analisi tridimensionale della falla che si apri' sul fianco sinistro della Costa Concordia e' stata mostrata durante l'udienza nel secondo giorno dell'incidente probatorio in corso al Teatro Moderno di Grosseto. L'esame della falla viene illustrato da uno dei periti incaricati dal gip Valeria Montesarchio. Dopo l'urto, la Costa Concordia striscio' violentemente contro le rocce e la fiancata si apri' per alcune decine di metri causando il repentino allagamento dei locali e quindi provocando l'inclinazione e il conseguente semiaffondamento della nave.

     "Stamattina e' emerso che dopo circa 45, 50 secondi dall'urto tutti i sistemi di governo della nave erano ormai in avaria". Lo ha detto il legale di Costa Crociere, Marco De Luca, a margine dell'incidente probatorio
Non ci sarebbe stata cioe' alcuna "manovra eroica" da parte del comandante Francesco Schettino. "La falla e' stata di tali dimenisoni da provocare nel giro di circa un minuto situazioni irreversibili", ha aggiunto De Luca.

     Alle 9 precise l'ex comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, e' arrivato, per il secondo giorno consecutivo, al teatro Moderno dove e' in corso l'incidente probatorio per la Costa Concordia. In abito grigio e' sceso dalla sua Mercedes. "Non ce la dovete avere con me, perche' io, con la mia manovra, ho salvato la vita a voi e a tantissimi passeggeri". E' quanto ha detto, in aula a Grosseto, l'ex comandante Francesco Schettino a una coppia di coniugi tedeschi, sopravvissuti al naufragio della Costa Concordia.

02 maggio 2012

Caparezza _ Vieni a ballare in Puglia - Primo Maggio 2012

Vai ambasciatore di Puglia!


Se volete godervi lo spettacolo del Capa per intero, prendetevi 40 minuti e lasciatevi rapire dall'Eretico..



Sud Sound System - Concerto Primo Maggio

Straordinaria performance offerta dai beniamini del Salento in Piazza San Giovanni a Roma per il Concerto del Primo Maggio 2012.
Sud Sound System - Raffaele Casarano
Grandi ragazzi..
Cultura, Amore e Radicazione!



08 marzo 2012

Si ricava dalla jatropha, è il petrolio verde dell'Africa

Imprese dei paesi occidentali coltivano al momento più di tre milioni di ettari di suolo africano con piante adatte a produrre biocarburanti. Un business incentivato dalle norme Ue a favore delle miscele a basso tenore di Co2, dove l'Italia è al secondo posto dopo la Gran Bretagna. Un mercato molto promettente ma anche molto contestato dalle organizzazioni umanitarie.
Immaginate la Svizzera interamente ricoperta di piantagioni per alimentare auto e centrali termo-elettriche: 4 milioni di ettari. E' il totale delle terre oggi sfruttate dagli occidentali in Africa per produrre biocarburanti
A guidare la classifica sono gli inglesi, con concessioni record di 1.600.000 ettari, seguiti da italiani, tedeschi, francesi e nord-americani. I contendenti scommettono sulla previsione fatta nel 2004 dal Copernicus Institute di Amsterdam: se il mercato della bioenergia è destinato a crescere, il continente che dispone di più terre coltivabili a basso costo ne diverrà il più grande produttore mondiale. Le stime dell'Agenzia internazionale per l'energia sono promettenti: gli 807 milioni di ettari di vergine suolo africano sono quindici volte più di quanto necessario per soddisfare il fabbisogno di agro-carburanti nel prossimo ventennio.

A trascinare la domanda è soprattutto la legislazione europea. A partire dal 2011 le stazioni di servizio degli Stati membri devono gradualmente aumentare le percentuali di carburante a basso tenore di Co2: bioetanolo per la miscela di benzina e biodiesel per la miscela di gasolio.
Il traguardo finale è il dieci per cento entro il 2020.
Una soglia che collocherà l'Italia nella top ten europea dei paesi importatori di biocarburanti. Le nuove norme mirano a ridurre sia le emissioni di gas a effetto serra sia la dipendenza dal petrolio sostituendolo con carburanti prodotti da materie vegetali. Il problema è che l'Europa non possiede terra per coltivarne a sufficienza. Secondo l'Institute for European Environmental Policy di Londra, l'ambizioso obiettivo del dieci per cento farà triplicare le importazioni di agro-combustibili. Gli attuali rifornimenti dall'Asia e dall'America Latina non basteranno più. Ecco dunque che l'Africa diventa il nuovo Eldorado del "petrolio verde". Un petrolio estratto principalmente dalla jatropha: una pianta originaria dell'America centrale i cui semi contengono olio con cui si produce diesel ecologico. [...]

21 febbraio 2012

Conflitto di interessi e Agenzie di Rating


Raccontiamo l'oligopolio delle Agenzie di Rating
Questo è il link di un commento autorevole, chiaro e molto interessante
Si discute del significato che hanno i declassamenti a catena nell'Europa accarezzando il (fondato) sospetto che dietro le agenzie di rating si nascondano imponenti conflitti d'interesse...

20 febbraio 2012

"Da quando qualcuno ha immaginato che perfino a Palermo si potesse vincere, si sono scatenati gli istinti peggiori”

Solo la follia può spiegare la lotta feroce che sta dilaniando Pd e centrosinistra per la scelta del candidato che dovrà tentare di strappare il Comune al centrodestra e ai comitati d’affari. 
A maggio si vota e il centrosinistra ha la possibilità di vincere. Palermo è allo stremo, indebitata fino al collo. Diego Cammarata, una volta pupillo e “pupo” di Gianfranco Micciché, ha scelto il metodo Schettino. Si è dimesso prima del tempo, prima di assistere al crollo del suo sogno. “Palermo città cool”, aveva promesso dieci anni fa.
Oggi i cumuli di “munnizza” ingrassano gabbiani e topi nei quartieri della periferia. Le aziende per la raccolta rifiuti non hanno più un cent, cene da 800 euro a cranio e notti in suite da favola allo Sheraton, il pozzo senza fondo. Delle grandi opere pubbliche promesse – il passante per punta Raisi, il tram e la metropolitana leggera – neppure l’ombra. Cammarata fugge e il Pdl è alle corde, schiacciato dal Grande Sud di Gianfranco Micciché, dal Terzo Polo e dal Mpa di Raffaele Lombardo. Tanto che Angelino Alfano, ieri è volato a Palermo e ha indossato il saio del penitente. “Se Gianfranco non vuole le primarie, noi non le faremo, il nostro obiettivo è allargare l’alleanza”.
Angelino sa che qui si gioca tutto, ma sa anche che i tempi d’oro del 61 a 0 sono ormai un ricordo del passato.

Il 4 marzo si vota per le primarie e il Pd va in mille pezzi, si frantuma Italia dei Valori. Ma il dato più drammatico è che si spacca il fronte degli uomini e delle donne che in questi anni sono stati i simboli della lotta alla mafia.
Rosario Crocetta e Sonia Alfano appoggiano Fabrizio Ferrandelli, tessera Idv in tasca, insieme all’ex presidente dell’Antimafia Beppe Lumia e all’ala del Pd che sostiene il governo regionale di Raffaele Lombardo.
Leoluca Orlando, invece, si batte per Rita Borsellino.
La ginecologa Antonella Monastra, attivissima sul fronte sociale, corre per conto suo.
Sull’altra sponda Davide Faraone, deputato regionale e “rottamattore”.

Luigi de Magistris si schiera con Rita Borsellino. “Ha il mio appoggio massimo, la sua storia, il suo spessore civile, l’affetto che mi lega alla sua famiglia me lo impongono. La sua candidatura rappresenta un doppio segnale di cambiamento, perché è una donna e perché la legalità e la lotta alla mafia sono il suo grande dna civile”.
Tutti si agitano, Rita Borsellino è tranquilla. Sorride dai manifesti e lo fa di più dal vivo. “Non mi faccio trascinare nella rissa, le primarie dovrebbero essere un confronto tra gente che ha identici valori e obiettivi. Evidentemente non è così. Io sto facendo una battaglia per Palermo, altri non so. Lo scontro non è sulle alchimie delle alleanze, Lombardo rappresenta una concezione della politica e del governo che non è la mia, e non è quella che può rinnovare Palermo e la Sicilia”.

Sarà complicato, se non impossibile, ricucire i rapporti al termine delle primarie. Offese e tradimenti non saranno dimenticati.
E c'è già chi si definisce perplesso riguardo il futuro e reciproco sostegno tra i competitors oggi in campo.
Ma era questo l'obiettivo nobile delle primarie? Non mi pare proprio..

13 febbraio 2012

Don Gallo e Marco Doria, intesa vincente

Primarie a Genova: vittoria di Marco Doria con il 46%.
Queste le percentuali definitive a schede tutte scrutinate:
Doria 46.0%, Vincenzi 27.5%, Pinotti 23.6%, Burlando 1.9%, Sassano 1,0%.
Il Pd si è liquefatto da solo con le due candidature (Vincenzi e Pinotti) e il suicidio è iniziato nel momento in cui, caso unico in Italia, è stata messa in discussione la conferma del sindaco uscente.
Per Nichi Vendola, che ha sostenuto Doria ed ora non nasconde la soddisfazione per l'esito delle urne: "Non ha vinto un partito, bensì una domanda di rinnovamento. Non è un giudizio negativo su Marta Vincenzi e Roberta Pinotti, ma Genova chiede un ricambio: la gente guarda a chi vuol cimentarsi con i suoi problemi e le sue angosce, con chi è pronto a tutelare i diritti e non si ferma davanti agli 'altrimenti': altrimenti Bruxelles, altrimenti le Borse, altrimenti gli industriali. E Basta!".
Marco Doria è stato sostenuto anche da quella persona deliziosa qual è Don Gallo.
Bene così!

Atene Brucia


La troika Bce-Fmi-Ue sta riducendo la Grecia alla fame con misure da bollettino di guerra. Ma il Paese, ormai nel baratro, nel 2012 spenderà 7 miliardi di euro in armi. E' il prezzo da pagare a Merkel e Sarkozy per avere gli aiuti. (Claudio Messora)
Ma ci sono forse alternative?

Sequestro conservativo e Camorra: in due anni recuperati oltre 5 mld


Si chiama “sequestro conservativo” ed è uno strumento finora poco applicato, ma previsto da alcune recenti riforme delle misure di prevenzione. Serve a recuperare immediatamente le spese di giustizia sostenute per processare e condannare i boss. La Dda di Napoli l’ha utilizzato il 14 aprile scorso nei confronti di esponenti del clan di Michele Zagaria, una delle fazioni più potenti delle cosche dei Casalesi. Sequestrando beni per un valore di circa 1.500.000 euro, una cifra corrispondente alle spese affrontate dallo Stato per le attività di indagine e in particolare per le intercettazioni telefoniche e ambientali, per le spese di custodia cautelare e per la celebrazione del processo.

 

Nella relazione annuale della Procura di Napoli al procuratore generale Vittorio Martusciello, i magistrati dell’ufficio inquirente partenopeo sottoscrivono un concetto importante: i costi per perseguire i reati di camorra sono diventati insostenibili e allora bisogna rendere finanziariamente autosufficienti i procedimenti. Attraverso i ‘sequestri conservativi’, intensificando i sequestri giudiziari e le confische, fornendo al Ministero della Giustizia una procedura agevolata per riscuotere in maniera rapida ed efficace le spese di giustizia, che secondo il codice di procedura penale sono a carico dei condannati di ogni tipo di reato.

Le statistiche sono incoraggianti. Nel 2011 sono stati sequestrati alle organizzazioni camorristiche operanti nel distretto di Napoli beni per il valore di 2.212.217.931,83 euro. Nel 2010 la cifra dei sequestri sfiorò i 3 miliardi di euro.
In due anni l’Antimafia napoletana ha sequestrato più di 5 miliardi, una finanziaria di fatto.
Inferiore, ovviamente, il valore dei beni confiscati e definitivamente trasferiti al patrimonio dello Stato, una procedura che necessita di anni. Nel 2010 ha raggiunto la cifra di poco più di 81 milioni di euro. Nell’anno appena concluso ha superato i 143 milioni di euro, grazie alla confisca di 106 tra appartamenti, ville e terreni a Caserta e provincia, e 42 immobili a Napoli e provincia. Ai quali vanno aggiunti una dozzina tra auto, moto e imbarcazioni e 66 beni mobili tra aziende, titoli, quote societarie, somme di denaro, conti correnti e depositi bancari.
IlFattoQuotidiano

31 gennaio 2012

Tagli agli stipendi dei politici.. col cavolo!

A fine mese la busta paga degli onorevoli sarà la stessa perché la riduzione riguarda solo l'aumento previsto per il passaggio al sistema contributivo. I risparmi sugli stipendi andranno in un fondo che sarà a disposizione degli stessi deputati

 
Sì al taglio dello stipendio dei deputati, ma la busta paga a fine mese sarà la stessa, non un euro di meno. Con ulteriore beffa finale, perché i frutti del (finto) risparmio andranno in un bel fondo che sarà a disposizione – guarda un po’ – degli stessi deputati.

Alla fine di un lungo percorso costellato da promesse, altolà e dispute sugli importi (con tanto di commissione ad hoc) finalmente la Camera ha deciso: ieri ha detto sì al taglio dello stipendio degli onorevoli proposto dall’Ufficio di presidenza per 1.300 euro lordi, 700 euro netti. Strette di mano, comunicati di grande soddisfazione. “Ecco, noi siamo in linea con gli italiani”, è il motto. Ma sarà poi vero? No. Perché la decurtazione delle indennità fa uscire quei soldi dalla porta della Camera ma la riforma della previdenza li fa rientrare dalla finestra, paro paro. Non un euro di meno.

Così, a fine mese, la busta paga della casta è la stessa: 11.200 euro netti di indennità di base sui quali cumulare tutte altre voci. Nessun taglio, dunque. Il segreto è tutto nelle nuove norme previdenziali che si estendo ovviamente anche ai parlamentari, che sono scattate il primo gennaio scorso. Passando dal sistema retributivo a quello contributivo, i deputati si sarebbero visti lievitare la busta paga di circa 700 euro netti al mese, perché non è più loro chiesto di versare tutti e due i contributi che versavano prima: uno per il vitalizio (1.006 euro al mese) e uno previdenziale (784,14 euro al mese), oltre alla quota assistenziale (526,66 euro al mese). La riforma delle pensioni avrebbe toccato solo marginalmente i deputati in carica (un anno su 5 di legislatura), che avrebbero recuperato ben più di quello svantaggio con i 700 euro netti in più in busta paga.

Il passaggio dal sistema retributivo al contributivo, per farla breve, si sarebbe tradotto in 1300 euro al mese in più in busta paga, a causa dei differenti criteri di tassazione. Il maxi aumento, difficile da giustificare in questa congiuntura, è stato scongiurato introducendo una sforbiciata di pari importo. Più che di un taglio, si tratta dunque della sterilizzazione di un aumento.
 
E poi la vera beffa finale: i tagli agli stipendi non torneranno agli italiani. Quelle somme andranno in un fondo a parte. Per cosa? Per gli stessi deputati. Lo anticipa il questore del Pdl, Antonio Mazzocchi, che in serata ha spiegato “questi 1.300 euro che verranno tagliati saranno accantonati in un fondo a tutela di eventuali ricorsi da parte dei deputati”.
Insomma, quei soldi non usciranno mai da Montecitorio.

27 gennaio 2012

Blocco Tir: siamo fuori strada!


Ma cosa c’è di civile e democratico nel costringere con la violenza un’altra persona ad aderire alla tua protesta?
Stanno trasformando il diritto più nobile, puro e prezioso dei lavoratori, in una sorta di blitz camorristico contro i propri colleghi.
Per me lo sciopero è prima di tutto un gesto di civiltà e libertà.
Un’occasione per sensibilizzare,informare ed informarsi.
Qui vedo solo violenza!

25 gennaio 2012

Monti, non mollare mai!

A me il Governo Monti piace.
Da chi mi rappresenta, in primo luogo, pretendo;
Serietà, Spessore Morale, Lungimiranza, Responsabilità.
E questo mi par di vedere.
In secondo luogo:
Interventi per la crescita economica come le liberalizzazioni, Lotta all'evasione fiscale, Riforma della Giustizia e del Mercato del Lavoro.
E questo mi par di vedere.
Vada avanti Professore!