C’è chi ha sperato nel suo tracollo. Nelle sue dimissioni. Chi ha tentato di indebolirlo politicamente, psicologicamente, fisicamente.
L’hanno tradito i suoi amici più cari. Offeso i suoi nemici più spietati.
L’hanno denunciato, denigrato, sbugiardato. Hanno coinvolto media nazionali ed internazionali per sconfiggerlo. Per sbeffeggiarlo.
La Magistratura si è accanita contro di lui. L’ha convocato, l’ha sospettato, l’ha studiato. Ha cercato di sapere, di conoscere. L’ha domandato. Ha condannato i suoi più cari amici. I suoi soci.
Lui è sopravvissuto a tutto… ma perché?
Perché chi spera nel suo tracollo è ricattabile. È semplicemente un falco, che potrebbe diventare colomba, poi indipendente, poi gruppo misto, poi berlusconiano.
Chi l’ha tradito sa di non poter vivere senza la sua leadership. Sono sue creature. E se non si trasformeranno in dei mostri non tradiranno mai il loro creatore. La loro riconoscenza sarà sempre maggiore della loro sete di autonomia.
I suoi nemici più spietati sono suoi semplici ammiratori. Lo invidiano per il suo potere, la sua arroganza, la sua straripanza. Sono suoi adulatori.
Chi lo sbugiarda e lo sbeffeggia sa di non poter esagerare. Gli scheletri nell’armadio ce l’hanno tutti. E guai a farsi cogliere impreparati.
La Magistratura può solo tentare di fermarlo. Essa applica le leggi. Del Parlamento. Berlusconiano. L’ha potuto convocare, ma mai giudicare. È irraggiungibile. Impunito.
Allora ci resta il metodo più democratico ed antico del mondo. Quello di raccontare le avventure del nostro patetico presidente del consiglio. Agli amici, ai colleghi, alle amiche. Raccontiamo loro quello che potrebbe essere con un Governo democratico e che non è. Come sono state gestite le emergenze in questo Paese. I rifiuti a Napoli. I fatti di L’Aquila, La Protezione Civile. Di come si gestiscono i Beni Pubblici. La Scuola Pubblica. Di perché si ha tanta bramosia di riformare la Magistratura. Il legittimo impedimento. Il processo breve. Come dovrebbero essere trattare le donne, cosa sono per noi le donne e cosa sono per lui. Di cosa significa potere mediatico. Censura. Lottizzazione.. Informiamoci e raccontiamo agli altri. Potrebbe essere l’arma giusta. Quella del dissenso informato.
Nessun commento:
Posta un commento